Gianni Berengo Gardin e Denis Curti – Bari Giugno 2014

Gianni Berengo Gardin + Denis Curti (Bari 12 e 13 giugno 2014)

Giovedì 12 Giugno ore 17:30
presentazione del volume “Il libro dei libri”
(a cura di Bruno Carbone con un saggio di Peter Galassi –  ed. Contrasto, 2014)
con Gianni Berengo Gardin, Cosmo Laera, Giancarlo Fiorito, Loredana Ficarelli e Pio Meledandri.
Presso la Sala Conferenze del Politecnico di Bari – Via Amendola 126/B, Bari.
In collaborazione con il Museo della Fotografia di Bari.

Venerdì 13 Giugno ore 18.30
presentazione del libro “Collezionare fotografia – Il mercato delle immagini”
(a cura di Denis Curt i e Sara Dolfi Agostini – ed. Contrasto, 2014)
con Denis Curti, co-curatore del volume, in compagnia di Cosmo Laera.
Presso F.project Fiorito foto Film – Via G. Postiglione 10, Bari.

La Scuola di Fotografia F. project, in chiusura del primo anno didattico, ha il piacere di invitarvi a due  imperdibili appuntamenti.

Il 12 giugno alle 17 verrà presentato, presso la Sala Conferenze del Politecnico di Bari, l’ultimo libro del grande fotografo Gianni Berengo Gardin. Un’occasione per poter apprezzare non solo la sua nota e indiscussa carriera di fotografo ma poter conoscere meglio la sua prolifica attività editoriale. Un “libro dei libri” per l’appunto, attraverso cui poter scoprire il nostro tempo, il modo in cui il gusto editoriale è cambiato, ma, soprattutto, un raccontano di incontri, tanti e importanti, che Gianni Berengo Gardin ha avuto con intellettuali e scrittori che hanno scritto per lui e di lui, (Mario Soldati, Cesare Zavattini, Federico Zeri, Renzo Piano, Giorgio Bassani e molti altri) nonchè gli incontri con colleghi fotografi con cui, spesso, ha condiviso le sue avventure.

Il giorno seguente, venerdì 13, presso la sede di F.project sarà il turno di Denis Curti, curatore, giornalista, figura poliedrica nel mondo della fotografia. La riedizione, ampliata, del suo “Collezionare Fotografia – Il mercato delle Immagini” sarà l’occasione per chiacchierare di collezionismo, di mercato della fotografia e non solo, visto che, come diceva Susan Sontag “collezionare fotografia è collezionare il Mondo”.

Info:

12 Giugno – Sala Conferenze del politecnico di Bari – Via Amendola 126/B, Bari.
info: pioantonio.meledandri@poliba.it
cell: 329 3174796

13 Giugno – F.project – Via G. Postiglione 10, Bari.

per maggiori informazioni contattare
mail: fproject.didattica@gmail.com
cell: 320 8195571
www.fproject.it

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Gianni Berengo Gardin
I
L LIBRO DEI LIBRI
A cura di Bruno Carbone
Con un saggio di Peter Galassi

“Non conosco altre figure altrettanto significative nel mondo della fotografia della seconda metà del Novecento il cui lavoro sia così profondamente radicato nei libri fotografici o che ne abbiano realizzati un simile numero.”

Contrasto pubblica Il libro dei libri che presenta un’ampia scelta della produzione editoriale del maestro della fotografia italiana Gianni Berengo Gardin. Oltre 250 volumi in oltre 50 anni di carriera: un patrimonio unico di immagini, voci, sguardi, visioni. I libri che Gianni Berengo Gardin ha realizzato, dal primo, Biagio Rossetti Architetto ferrarese (1960), fino all’ultimo, Storie di un fotografo (2013), testimoniano la passione dell’autore per la fotografia e il suo amore per i libri, questi strani oggetti in grado di racchiudere storie, suscitare dibattiti, indicare strade da percorrere.
Bruno Carbone ha curato la selezione dei libri di Berengo Gardin con passione e puntualità, registrando uno dopo l’altro, il fiore della produzione editoriale del grande maestro della fotografia. Ogni titolo ha una scheda tecnica, spesso doppie pagine per mostrare le immagini scelte e l’impaginazione e, quando possibile, una citazione d’autore o un commento per contestualizzare la pubblicazione, ricordarne l’uscita, riportarne alla mente il significato. Sfogliare Il libro dei libri equivale allora a seguire Gianni Berengo Gardin nella sua avventura prediletta, quella di realizzare fotografie che possano finire in un libro e a scoprire, titolo dopo titolo, quanto questi volumi siano la testimonianza più viva della nostra storia recente, del nostro modo di pensare a noi stessi e alla fotografia.
I tanti volumi fotografici realizzati da Berengo Gardin raccontano anche il nostro tempo, il gusto editoriale che cambia e si evolve, il design che trova nuove strade; raccontano gli incontri, tanti e importanti, che Gianni ha avuto con intellettuali e scrittori che hanno scritto per lui e di lui, (Mario Soldati, Cesare Zavattini, Federico Zeri, Renzo Piano, Giorgio Bassani e molti altri) e gli incontri con colleghi fotografi con cui, spesso, ha condiviso l’avventura di un libro fotografico da realizzare come una nave da ormeggiare in porto dopo una lunga traversata in pieno oceano. Il libro dei libri contiene questo prezioso patrimonio di titoli, copertine, immagini, voci.

Con un testo di Bruno Carbone e un saggio di Peter Galassi. –

Gianni Berengo Gardin - Il libro dei libri

“Berengo Gardin è riconosciuto come uno dei più importanti fotografi del nostro tempo e crediamo di conoscere la sua opera anche se l’archivio è costituito da più di un milione e cinquecentomila negativi. Ha saputo inoltre conferire all’immagine dell’Italia una dimensione universale. È questo racconto, puntuale e lirico insieme, a conferirgli di fatto una dimensione di ‘monumento’ della fotografia. I suoi libri hanno realizzato, mattone dopo mattone, questo monumento, ancora in costruzione, accessibile a un largo pubblico. Riunire tutti questi libri insieme costituisce un tentativo per restituirne la dimensione intera. Quindi, l’ultimo titolo che questo nostro volume dovrebbe contenere, forse il più compiuto da un punto di vista bibliografico, è lo stesso libro su cui stiamo scrivendo, Il libro dei libri.”

Bruno Carbone

Gianni Berengo Gardin è nato a Santa Margherita Ligure nel 1930. Nel 1963 vince il World  Press Photo. Dopo essersi trasferito a Milano si è dedicato principalmente alla fotografia di reportage, all’indagine sociale, alla documentazione di architettura e alla descrizione ambientale. Nel 1979 ha iniziato la collaborazione con Renzo Piano, per il quale documenta le fasi di realizzazione dei progetti architettonici. Nel 1995 ha vinto il Leica Oskar Barnack Award. È molto impegnato nella pubblicazione di libri (oltre 200) e nel settore delle mostre (oltre 200 individuali).

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Denis Curti e Sara Dolfi Agostini
COLLEZIONARE FOTOGRAFIA
Il mercato delle immagini

Nuova edizione aggiornata con un focus sull’Italia

“Collezionare fotografia è collezionare il mondo” – Susan Sontag

Contrasto pubblica la nuova edizione aggiornata di Collezionare fotografia, di Denis Curti e Sara Dolfi Agostini, pubblicazione che ha come novità anche un focus sull’Italia. Qual è la posizione della fotografia nel mercato dell’arte? Quali sono le stime e i criteri di valutazione di un’opera fotografica? Quali le regole del gioco nell’universo del collezionismo di immagini? Il collezionismo è un gioco di ruolo che ha regole precise e altrettanto precisi mercati di riferimento nei quali la fotografia si è inserita con una grande forza di attrazione, di espansione e di crescita. Questo libro vuole offrire uno sguardo approfondito su un mondo complesso e in continua definizione.
Dedicato a chi ha voglia di affacciarsi sul mercato del collezionismo, o anche a chi semplicemente voglia capirne meglio regole e meccanismi, il volume ha due anime della stessa questione. Una panoramica sul mercato dell’arte affronta temi di carattere storico, sociale e culturale, con l’arricchimento di un focus specifico sulla situazione italiana; un manuale pratico affronta invece approfondimenti dedicati ai problemi di conservazione e manutenzione delle opere fotografiche. Un libro irrinunciabile per orientarsi quindi nell’intricato universo del collezionismo contemporaneo.

Le schede tecniche sono a cura di Roberta Piantavigna e Lorenza Fenzi.

Denis Curti - Collezionare Fotografia

Denis Curti è direttore della sede milanese di Contrasto, vicepresidente della Fondazione FORMA, direttore artistico della Casa TRE OCI Venezia e del festival di fotografia di Capri. Esperto del mercato del collezionismo legato alla fotografia, è stato curatore delle prime aste fotografiche di Sotheby’s a Milano (2002-2003). Dal 1995 al 2002 ha diretto la Fondazione Italiana per la Fotografia ed è stato direttore artistico del Festival di Fotografia di Savignano sul Rubicone (2000-2006). Per oltre 15 anni è stato giornalista e critico fotografico per le pagine di Vivimilano e Corriere della Sera. È curatore e autore di numerosi volumi sulla fotografia.
Sara Dolfi Agostini curatrice e giornalista, si occupa di fotografia e di arte contemporanea. Ha lavorato per svariate istituzioni, tra cui Manifesta 7, la XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara e Magnum Photos. Ha scritto per cataloghi e riviste, tra cui Flash Art, Il Giornale dell’Arte, Arte e Critica, Artribune e Cura Magazine; dal 2008 collabora stabilmente con Il Sole 24 ORE e dal 2011 con Rivista Studio. È visiting professor alla Nuova Academia di Belle Arti di Milano e alla Scuola di Formazione de Il Sole 24 ORE.